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  • Idrografia del lago di Garda

    Il lago di Garda ha una superficie di 370 chilometri quadrati mentre il perimetro è di circa 162 chilometri. La lunghezza massima del bacino è di 51,5 prendendo come punti di riferimento Riva a Peschiera mentre la larghezza massima da Padenghe a Lazise è 17,5 chilometri. La profondità massima raggiunge i 356 metri. Il lago di Garda vanta la maggiore cripto depressione di tutta la penisola Italiana con i suoi 285 metri sotto il livello del mare come punta massima. La parte nord del bacino è un tipico bacino lacustre prealpino con un angolo di inclinazione di 5°41’.

     

    Temperature

    La temperatura delle acque superficiali media ha un valore di 12°C ma è soggetta a notevoli variazioni nel corso delle stagioni. Nei mesi più freddi dell’anno la minima scende a 6°C mentre in agosto la superficie ha una temperatura media che sfiora i 27°C.

    Il lago è caratterizzato da un ricambio idrico estremamente lento e il ciclo di rinnovo dei 49 chilometri cubi di acqua avviene in un arco di 28 anni. Gli immissari del lago sono 83 ma oltre ma riceve anche acque provenienti da vene sotterrane che scorrono a partire dal gruppo dell’Adamello. Il maggior immissario del lago è il Sarca e si immette nelle acque in prossimità di Torbole. Fra gli immissari minori vale la pena menzionare il Ponale, il Varone e l’Aril considerato a tutti gli effetti il fiume più corto di tutta l’Italia.

    Nel corso di questi ultimi 300 anni sono accaduti fenomeni insoliti come ad esempio il congelamento della superficie nel 1709 e le piena del 1879 che fece segnare un’altezza idrometrica a Peschiera di 2,17 metri.

    Fra i fenomeni più caratteristici del lago di Garda c’è sicuramente quello delle Sesse. Si tratta di un improvviso innalzamento del lago causato dall’abbassamento dei valori della pressione atmosferica. Succede solo quando il lago non è mosso e le acque possono innalzarsi anche di 30 centimetri senza alcun segnale di preavviso. Talvolta questo fenomeno dura solo pochi minuti mentre in occasioni particolari può perdurare per tutta la giornata ma non ha molta influenza sugli sportivi che praticano sullo specchio d’acqua vela o kitesurf.

     

    Le correnti

    Le correnti presenti all’interno del lago sono quasi sempre subacquee ma possono essere percepite fisicamente anche in superficie mediante lo scorrimento di acque di differenti colorazioni. Hanno un’intensità e una direzione mai costante ma possono presentarsi con più frequenza nello specchio d’acqua dinnanzi a Bardolino, Gragnano, Garda e nella zona compresa fra Malcesine e Limone. Alla base della formazione delle correnti c’è una grande differenza di temperatura fra le acque degli immissari che arrivano al lago di Garda.

     

    Sorgenti termali

    Il Lago di Garda vanta la presenza di alcune sorgenti subacquee termali particolarmente benefiche. Fra le più note c’è la Boiola, ricca di sodio e zolfo. Sgorga a circa 300 metri dalla penisola di Sirmione a 17 metri di profondità. Fino ai primi anno dell’Ottocento questa sorgente sgorgava direttamente nel lago dando vita a una cospicua serie di bolle dal caratteristico odore di zolfo che risalivano fino alla superficie. Successivamente le acque termali che sgorgano a 63°C con un gettito di 245 litri al secondo sono state incanalate e condotte fino alla riva. L’acqua termale Boiola è ricca di oligoelementi, è batteriologicamente pura e conteine elevate percentuali di zolfo , sodio ma anche iodio e bromo.

     

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